pdf

leggi il comunicato

 

Cateno De Luca si è scagliato contro gli Agenti che non hanno ottenuto le patenti di servizio e che non hanno superato le prove di tiro con le armi, generalizzando sulla vicenda ed accusandoli di aver avuto un comportamento “strumentale”. Il sindaco peró omette di informare i cittadini che il Corpo della polizia municipale di Messina è ridotto logisticamente in ginocchio ed è sottodimensionato rispetto ai crescenti bisogni di sicurezza urbana ed alla ineluttabile necessità di riqualificare il territorio senza esorcismi politici o interventi massimalistici.
La carenza della cultura amministrativa e l’incapacità dell’agire amministrativo compiuto, che segnano nei fatti la giunta comunale, inducono Cateno De Luca ad esternare nei confronti della Municipale parecchie notevoli banalitá, che tuttavia si frantumano o nel momento stesso in cui le pensa, o nel momento in cui impattano la realtà quotidiana.
A Messina la politica governativa ha assunto toni fin troppo accesi, a causa dei quali si rischia di delegittimare la Polizia urbana e di suscitare forti ed immotivate antipatie tra la gente comune verso la P.M., così come si puó leggere sui socialmedia.
Il SILPoL dice quindi a gran voce che non è più tempo di tollerare gli intolleranti, di giustificare gli arroganti e di assecondare chi soffre di delirio di onnipotenza.
Ecco allora che avverso il degrado intellettuale, che si mescola con la pochezza politico-amministrativa, si alza compatto lo sdegno della polizia locale siciliana, al quale sta dando voce il SILPoL mediante l’azione di Giuseppe Gemellaro, nostro dirigente nazionale ed esperto ispettore di polizia locale in servizio a Messina.
Noi non molliamo, perchè in battaglia si vince e si perde, ma chi non lotta ha giá perso in partenza.

Nello Russo
Segretario Nazionale SILPoL