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S.I.L.Po.L. Fiadel /
C.S.A. |
Sindacato Italiano Lavoratori Polizia Locale |
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On. TOTO’ CUFFARO
Al
Presidente del Parlamento siciliano
On.
Guido LO PORTO
All’Assessore
delle Autonomie Locali
On.
Raffaele Stancanelli
L’INERZIA
LEGISLATIVA FRUSTRA LE SPERANZE DELLE MIGLIAIA DI LAVORATORI DELLA POLIZIA
LOCALE SICILIANA E CERTAMENTE RENDE
Mentre le altre Regioni stanno legiferando in
materia di Polizia Locale, scoprendo ed attuando per la prima volta la potestà
legislativa,
TROPPO POCO, però, per pensare che i
6500 lavoratori della polizia locale siciliana abbiano pazienza infinita ed
incondizionata. TROPPO ALTA
TROPPI GLI
ANNI di
attesa e TROPPE LE PROMESSE per una
Legge di riforma del settore che, partendo dall’esigenza di maggiore sicurezza
della collettività siciliana, legittimi e rafforzi il ruolo e la
professionalità della Polizia Locale.
Una Legge che, a Costituzione vigente, qualora veda
la luce, disapplicherà di fatto e per molti aspetti
La formazione professionale; il reclutamento
specifico; la possibilità di carriera interna; la salvaguardia dell’autonomia
gestionale; l’ambito territoriale delle competenze; l’istituzione di un albo
professionale per i Comandanti funzionari e dirigenti; l’indennità di Polizia
Locale; le coperture assistenziali e previdenziali per tutto il personale; la
stabilizzazione dei lavoratori precari impegnati nei servizi di P.L. per
potenziare gli organici carenti; la centralità della Regione per la stipula di
accordi con l’Amministrazione centrale dello Stato.
L’APPROSSIMARSI DELLA FINE
DELLA LEGISLATURA E L’INGIUSTIFICATA INERZIA CI PONE SERI INTERROGATIVI SULLA
REALE VOLONTA’ DI PORTARE A TERMINE
PER I MOTIVI SOPRA
RIPORTATI, PROCLAMIAMO LO STATO DI MOBILITAZIONE PERMANETE CHE POTRA’ PORTARE
ANCHE A MANIFESTAZIONI DI PIAZZA
IL SEGRETARIO REGIONALE
Giuseppe STEFIO