S.I.L.Po.L.

Sindacato Italiano Lavoratori Polizia Locale

STRUMENTARIO E NOTE OPERATIVE

Aggiornamento degli importi delle sanzioni amministrative pecuniarie conseguenti a violazioni di norme del Codice della Strada - Considerazioni

di Giuseppe Caizzone


Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 303 del 30 dicembre 2000 è stato pubblicato il Decreto del Ministro di Grazia e Giustizia del 29/12/00 recante l’aggiornamento, ai sensi e per gli effetti dell’art. 195, 3° comma del CdS, degli importi delle sanzioni pecuniarie per le violazioni alle norme del predetto codice.

Sin dall’entrata in vigore del nuovo codice della strada adottato con Decreto Legislativo n. 285 del 30 aprile 1992, la norma di adeguamento prevista al comma tre dell’art 195 ha operato quattro volte l’aggiornamento progressivo degli importi delle sanzioni.

Una prima volta nel 1995 con il decreto ministeriale del 4 gennaio ’95 sono stati aggiornati gli importi secondo la variazione ISTAT dell’8% relativa al mese di Novembre 1994;

Il secondo aggiornamento è intervenuto a distanza di due anni con il Decreto ministeriale del 20 dicembre 1996 che ha aggiornato le sanzioni alla variazione ISTAT del 17.5% relativa al mese di novembre ’96;

Con il Decreto ministeriale 22 dicembre 1998 è stato effettuato il terzo aggiornamento pari al 21.2% in più rispetto ai precedenti importi;

Infine, l’ultimo aggiornamento è intervenuto il 29 dicembre scorso determinando un aumento delle sanzioni in misura pari al 4.8% riferito al mese di novembre 2000.

Il codice della strada prevede nella sua articolazione un totale di 9 ipotesi sanzionatorie in termini di importo economico.

  • La prima, originariamente prevista da un minimo di L. 30.000 a un massimo di L. 120.000  viene oggi aggiornata in: “da L. 38.100 a L. 152.420”.
  • Per la seconda, l’importo precedentemente previsto “da L. 50.000 a L. 200.000” è sostituito dall’importo “da L. 63.510 a L. 254.030”
  • La terza passa “da L. 60.000 a L. 120.000” a quella con importo aggiornato “da L. 76.210 a L. 152.420”
  • Quindi dalla fascia “da L. 100.000 a L. 400.000” si passa all’importo “da L. 127.020 a L. 508.070”
  • La quinta ipotesi prevedeva “da L. 120.000 a L. 240.000” e viene sostituita con l’importo “da L. 152.420 a L. 304.840”
  • Ove era originariamente previsto l’importo “da L. 150.000 a L. 300.000” lo stesso va sostituito con “da L. 190.530 a L. 381.050”
  • Ove era originariamente previsto l’importo “da L. 200.000 a L. 800.000” lo stesso va sostituito con “da L. 254.030 a L. 1.016.140”
  • Ove era originariamente previsto l’importo “da L. 500.000 a L. 2.000.000” lo stesso va sostituito con “da L. 635.090 a L. 2.540.350”
  • Infine, ove era originariamente previsto l’importo “da L. 1.000.000 a L. 4.000.000” lo stesso va sostituito con “da L. 1.270.180 a L. 5.080.700”

 

Com’è agevole notare i primi incrementi sono stati caratterizzati da un andamento crescente e decisamente più marcato rispetto all’ultimo.

La peculiarità di quest’ultimo aggiornamento rispetto a quelli precedenti, oltre il fatto di essere marcatamente meno consistente, è data dalla frequenza con cui gli importi prescritti si presentano con le cifre decimali significative, ossia prevedono il pagamento alle 10 lire.

Invero, anche il precedente aggiornamento, quello del ’98, conteneva taluni importi con la medesima caratteristica, ma risultavano trascurabili in quanto in misura poco rilevante.

Questa volta quasi tutti gli importi sono caratterizzati da cifre finali dell’ordine delle dieci lire.

La cosa comporta un’oggettiva difficoltà sia per gli utenti tenuti al pagamento delle sanzioni, sia per gli uffici addetti a ricevere tali pagamenti.

Infatti, se da un lato potrebbe non essere agevole per il privato cittadino reperire monete del taglio minimo, dall’altro lato non si vede come possano i comandi di p.m. venire incontro, magari arrotondando, senza violare la legge a causa del potenziale danno all’erario dedotto dal moltiplicarsi di tali circostanze.

Probabilmente sarebbe stato più opportuno, ma questa è solo una personalissima considerazione, stabilire a monte l’arrotondamento così come avviene in numerosi casi afferenti la materia fiscale e tributaria (vedi ad esempio i collegati alla manovra finanziaria), ove i medesimi provvedimenti legislativi dispongono d’iniziativa l’arrotondamento.

Forse il legislatore, nella fattispecie il Ministro di Grazia e Giustizia, ha ritenuto superfluo un arrotondamento in vista del corso legale obbligatorio dell’EURO a partire dal 1 gennaio 2002, la qual cosa comporterà in ogni caso un calcolo in decimali degli importi dovendo fare riferimento ad un dividendo decimale: 1936.27 Lire su Euro.

Tuttavia, nell’attesa del 2002, potrebbe essere utile un provvedimento ad hoc, magari su iniziativa di qualche organizzazione accreditata, finalizzato a disporre l’arrotondamento se non altro per evitare inutili e minuziosi calcoli contabili agli addetti ai lavori.

Restano esclusi dall’adeguamento gli importi delle sanzioni introdotte dal D. Lgs. 507/99 (depenalizzazione di taluni reati in materia di circolazione stradale) nonchè quelli relativi alle modifiche apportate all’art.- 10  e 94 del cds rispettivamente dalla L. 472/99 e dalla L. 449/97.

Si riporta di seguito una tabella riassuntiva delle principali e più frequenti sanzioni pecuniarie con i relativi importi aggiornati.

PRINCIPALI SANZIONI E RELATIVI IMPORTI AGGIORNATI

Articolo

Violazione

Importo

Lire

Euro

7

DIVIETO DI SOSTA

63.510

32,80

80 REVISIONE 254.030 131,19
141 VELOCITA’ 127.020 65,60
142 LIMITI DI VELOCITA’ (7°) 63.510 32,80
142 LIMITI DI VELOCITA’ (8°) 254.030 131,19
142 LIMITI DI VELOCITA’ (9°) 635.090 327,99
145 PRECEDENZA 127.020 65,60
146 SEMAFORO (3°) 127.020 65,60
148 SORPASSO 127.020 65,60
156 USO DEL SEGNALATORE ACUSTICO 63.510 32,80
158 MODALITA’ DI SOSTA (1°-5°) 127.020 65,60
158 MODALITA’ DI SOSTA (2°-6°) 63.510 32,80
170 TRASPORTO DI PASSEGGERO SU CICLOMOTORE 63.510 32,80
171 USO DEL CASCO 63.510 32,80
172 CINTURE DI SICUREZZA 63.510 32,80
173 USO DEL CELLULARE DURANTE LA GUIDA 63.510 32,80
179 CRONOTACHIGRAFO 1.270.180 655,99
180 POSSESSO DEI DOCUMENTI DI CIRCOLAZIONE 63.510 32,80
180 POSSESSO DEI DOCUMENTI CICLOMOTORI 38.100 19,67
190 COMPORTAMENTO DEI PEDONI 38.100 19,67
193 MANCATA COPERTURA ASSICURATIVA 1.270.180 655,99

 

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