S.I.L.Po.L.

Sindacato Italiano Lavoratori Polizia Locale

Il parere reso dalla IIa Commissione -giustizia-
al pdl di modifica della 65/86 licenziato dalla Ia Commissione Affari Costituzionali
della camera il 4 maggio 1999

Francesco CARBONI (DS-U), relatore, osserva che il provvedimento in esame reca disposizioni in materia di polizia locale, stabilendo i compiti degli enti locali, disciplinando il concorso nell'attività di sicurezza pubblica, fissando le funzioni dei corpi di polizia locale, i principi fondamentali di organizzazione del servizio e lo status degli operatori di tale servizio. gi

    La materia della polizia locale, diretta a proteggere gli interessi delle comunità locali è di competenza legislativa delle Regioni ai sensi dell'articolo 117 della Costituzione. Pertanto, spetta alle Regioni il compito di dettare le norme di principio, mentre, sulla base della VIII Disp. Trans. della Costituzione, ai Comuni ed alle Province spetta il compito di emanare regolamenti ed ordinanze di attuazione. gi
La legge n. 65 del 1986, che il provvedimento in esame espressamente abroga, specifica in maniera dettagliata gli ambiti di competenza delle Regioni e degli altri enti locali nella materia della polizia locale. Ai sensi di questa legge, è assegnato al personale di polizia municipale lo svolgimento di funzioni di: polizia locale, polizia giudiziaria, polizia stradale e pubblica sicurezza.

    Il provvedimento in esame, pertanto, è diretto a prevedere una disciplina di riferimento (legge-quadro) dell'intero settore della polizia locale.
gi

    Soffermandosi sugli aspetti di competenza della Commissione giustizia, osserva che l'articolo 7 specifica le modalità e gli ambiti di collaborazione da parte della polizia locale nei confronti della polizia dello Stato, stabilendo che in caso di flagranza di reato gli operatori di polizia locale svolgono i compiti di polizia giudiziaria fino all'intervento degli organi competenti. A questi poi dovranno riferire nell'esercizio di compito di vigilanza sul territorio su qualunque fatto che possa rilevare al fine dell'ordine pubblico e della sicurezza. È inoltre stabilito, con una norma di chiusura, che la polizia locale possa svolgere le altre funzioni di ausilio alle attività di pubblica sicurezza a seguito di un eventuale accordo tra il Sindaco ed il Prefetto.
gi

    L'articolo 9 prevede tra i compiti attribuiti agli operatori di polizia locale anche quello inerente alla polizia giudiziaria. È stabilito che, anche fuori dal servizio, costoro rivestono, in relazione a determinati reati previsti dalla legge, la qualità di agenti di polizia giudiziaria. Tale qualità è attribuita anche in flagranza di reato.
Osserva che la legge n. 65 del 1986 già attribuiva al corpo di polizia municipale le funzioni di polizia giudiziaria. Ai sensi dell'articolo 57, comma 2, lettera b del codice di procedura penale è espressamente previsto che sono considerate agenti di polizia giudiziaria, nell'ambito territoriale dell'ente di appartenenza, le guardie delle Province e dei Comuni quando sono in servizio.

    Il provvedimento in esame, pertanto, estende l'ambito di competenza della polizia locale in ordine alle funzioni di polizia giudiziaria, valorizzando il ruolo di tale corpo nell'attività di prevenzione e repressione dei reati. Segnala che all'aumento dei compiti assegnati al corpo di polizia locale corrisponde una maggiore garanzia di professionalità da parte degli operatori di polizia locale. Propone pertanto che sia espresso parere favorevole.
gi

    Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.

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