S.I.L.Po.L.SINDACATO ITALIANO LAVORATORI POLIZIA LOCALE

 

SEGRETERIA NAZIONALE - 00187 R O M A, Via delle Convertite (ang. Via del Corso), n. 5 -  telefax 1780. 010644


NUOVO TESTO UNIFICATO DEL 11 GENNAIO 2001

VOGLIAMO ESSERE POLIZIA LOCALE ADEGUATA E MODERNA, CONFORME ALLE ASPETTATIVE DEGLI OPERATORI E AGLI IMPEGNI ASSUNTI DA TUTTE LE FORZE POLITICHE


Abbiamo letto con apprensione il testo unificato dei disegni di legge riguardanti la riforma della polizia locale, adottato dalla I Commissione – affari costituzionali della Camera dei deputati giorno 11 gennaio 2001.

 

Manifestiamo stupore e sconcerto non tanto per la citazione di norme di legge abrogate da anni (che la dice lunga sulla competenza dell’estensore), ma per l’incredibile tentativo di volere azzerare in un solo colpo anni e anni di lotte e di conquiste, riportando la polizia locale al periodo buio antecedente la legge 65/86.

 

Denunciamo l’incoerenza di molti politici per non avere inserito nel Testo unificato le seguenti aspettative, considerate irrinunciabili da tutti gli operatori e sui quali tutte le forze politiche hanno manifestato unanime consenso:

 

1 – Certezza e uniformità sulle qualifiche, sulle competenze e sulle funzioni demandati agli operatori appartenenti ai vari servizi e corpi di polizia provinciale e municipale, nonché sulla dipendenza gerarchica e funzionale dai presidenti di provincia e dai sindaci, a prescindere dalla istituzione o meno in “corpo” del relativo servizio;

 

2 – Predeterminazione per legge della indennità di funzione specifica con rinvio alla contrattazione collettiva per i rinnovi successivi all’entrata in vigore della legge;

 

3 – Inserimento delle rappresentanze sindacali specifiche ai tavoli negoziali, interni al comparto “autonomie locali”, in ottemperanza all’ordine del giorno approvato al senato il 6 maggio 1998 e con il quale si impegnava il governo a: “tenere in debita considerazione, in sede di contrattazione collettiva, le rappresentanze sindacali del personale dei corpi e servizi di polizia municipale e locale disciplinato dalla legge 7 marzo 1986, n. 65”;

 

4 – Idonea e sufficiente copertura finanziaria per l’immediato adeguamento degli istituti previdenziali e assicurativi, estendendo al personale della polizia locale gli analoghi istituti vigenti per il personale della polizia di Stato;

 

IL SILPOL, INTERPRETE DELLE SOSTANZIALI E IRRINUNCIABILI ASPETTATIVE DELLA CATEGORIA, FA APPELLO A TUTTE LE FORZE POLITICHE E ALL’INTERO MOVIMENTO SINDACALE DELLE OPERATRICI E DEGLI OPERATORI DELLE POLIZIE MUNICIPALI E PROVINCIALI, AFFINCHÉ SI AVVII LA MOBILITAZIONE GENERALE DELLA CATEGORIA FINALIZZATA AD OTTENERE TUTTI E QUATTRO I PUNTI SOPRA INDICATI ENTRO LA FINE DELLA PRESENTE LEGISLATURA.

Roma, 15 gennaio 2001

IL SEGRETARIO NAZIONALE
Rosario Palazzolo

vai alla degli atti sulla riforma della legge 65/86

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