Risposta del Ministero del'interno

Circolare del Ministero dell’Interno, che chiarisce la questione del riconoscimento
dell’equo indennizzo a favore del personale della Polizia Locale di tutti i comuni e delle province.

pdf  Circolare del Ministero dell'Interno
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1.09.2018

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Lettera equo indennizzo 2018 
(22.08.2018)

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MEF equo indennizzo

Torino 13/8/2018.-
Al di lá del risalto mediatico sulla vicenda - più come fatto di cronaca, che di denuncia sulla disastrosa condizione professionale della categoria - ció che è successo alla collega della Polizia Municipale di Torino, vittima dell’aggressione di un balordo mentre era in servizio giorno 11 scorso, rimane oggetto dell’abulia dei colleghi di tutta Italia e lo sconforto diventa sempre più avvilente. Le lotte dei colleghi di Torino, sulla sicurezza e la salute dei lavoratori, sull’organizzazione del lavoro e dei servizi e su tanti altri temi, a quanto pare, non hanno lasciato alcun segno nemmeno tra i nostri ranghi.
Tuttavia, il SILPoL non demorde e non lascia indietro nessuno, sta al fianco della collega, disponibile a lottare con coraggio e responsabilità su tutti i fronti.
Rivolgo il mio personale augurio e quello del Silpol nazionale alla coraggiosa collega della Polizia Municipale di Torino.

Nello Russo

Approfondimenti sulla vicenda:

link 01 - link 02

pdfLa preintesa del CCNL per gli enti locali è stata siglata.

Dopo il CCNL Statali, dopo quello delle Forze di polizia ricomprese nell’elenco di cui alla L.121/81 ed a pochi giorni dal rinnovo del CCNL del Comparto Sanità, è stata firmata la preintesa del contratto per il comparto delle Funzioni Locali. Tutto doveva essere fatto in pochissimo tempo e questa tempistica stringente era già paradigmatica della genesi e del risultato che si voleva raggiungere.
Ma la velocità con cui si è andati avanti, non aveva nulla a che vedere con la realtà. Specie con le aspettative di una vacanza contrattuale durata più di un decennio. Questa urgenza aveva e continua ad avere a che fare, con tutta evidenza, con due scadenze elettorali: il 04 marzo 2018, giornata di elezioni politiche ed il 17 aprile, giornata dedicata alle elezioni RSU. Il governo e quelli che siedono al tavolo delle trattative sindacali, parte “pubblica” e parte “sindacale” dovevano reciprocamente legittimarsi. Ma la sospetta rapidità è da sempre nemica del bene. Infatti viene sostenuto da parte datoriale (Governo) e da parte sindacale (CGIL, CISL, UIL, CSA) o meglio da quelli che siedono al tavolo che conta, che quello firmato è un contratto eccezionale. Il ministro Madia è stato issato a icona di queste importanti svolte epocali a difesa e a tutela dei lavoratori pubblici.

- La Segreteria Regionale SILPoL Sicilia incontra a Palermo l'Assessore Regionale alle Autonomie Locali sul tema della legge 17/90 e l'art.13 -

                

       Il 7 febbraio 2018 una delegazione del SILPOL guidata dal Segretario Regionale, è stata ricevuta a Palermo dall'Assessore Regionale alle Autonomie Locali, on. Bernadette Grasso.  

      Al neo Assessore è stato illustrato lo stato attuale della Polizia Locale Siciliana, sono state evidenziate le problematiche di ieri e di oggi, aggravate dalla colpevole assenza della precedente amministrazione Crocetta e, soprattutto, le aspettative di riforma della l.r. n.17/90 alla luce anche dei cambiamenti epocali, che in quasi trenta anni dalla sua entrata in vigore hanno caratterizzato la Polizia Locale Siciliana alle prese con sempre nuovi, maggiori e delicati compiti nel governo della sicurezza dei Comuni, che comportano la corrispondente necessità di affrontare nuove sfide sul terreno della professionalità, con nuovi e maggiori mezzi tecnici e con organici rinnovati ed adeguati.

Si è chiusa a Natale l'esperienza legislativa del più grande inciucio politico della storia repubblicana. L'attività del governo nazionale e, al seguito, del parlamento non solo è stata di pessima qualità, ma ha stretto nella morsa della precarizzazione anche i lavoratori del pubblico impiego, senza risparmiare agli operatori della polizia municipale i nefasti risultati del selvaggio processo di privatizzazione del rapporto di lavoro, che stanno conducendo inevitabilmente le funzioni pubbliche e qualificate ad essi attribuiti verso un orizzonte indefinito ed incerto. In discussione sono anche la serenità della vita post-lavorativa e la stabilità della sfera personale ed affettiva dei futuri pensionati. Questa è la lettura che in estrema sintesi può essere data agli accordi siglati nel 2016 tra la triplice ed il governo sul rinnovo dei contratti e sulle pensioni. Occorre fare una breve disamina su alcuni punti e sulle future prospettive, che si presenteranno entro qualche mese alla categoria, dopo le elezioni politiche del 4 Marzo prossimo:


alberello

 

Auguri dalla Segreteria Nazionale

 

 

pdfÉ probabile che il principio sancito dalla Cassazione sui festivi infrasettimanali, tra i tanti espressi nel tempo e tutti contrastanti, diventi norma contrattuale.
Della Polizia Municipale, un colpo alla volta, non rimarrà nulla e purtoppo essa si sfracellerá sulle rive degli interessi di bottega. Per noi, per il SILPoL, resta sempre viva quella grande passione di lotta, che ci vede impegnati e determinati sul fronte della resistenza al potere della politica becera e del burocratismo sfrenato, all’indifferenza legislativa ed alla violenza verbale e materiale; ma anche sul fronte della disobbedienza civile alla pratica di quanti vogliono la polizia locale schiava, subdola, remissiva.

Chiediamo a tutti di ritrovarci uniti e solidali, per contrastare questa nuova ondata di medioevo politico e culturale, che vuole cancellare le conquiste dei lavoratori, molte delle quali siglate col sangue, e nel nostro caso particolare la specificità e la professionalità, con le quali “i vigili urbani” coniugano ogni giorno il proprio impegno nelle località con sacrificio spesso personale e con senso del dovere civile e morale.

Ora o mai più contro l’ennesimo atto della privatizzazione della categoria e della sicurezza urbana (si legga il comma 3^ bis, art. 22, legge 96/2017), che mette la testa della polizia municipale sul piatto d’argento in pasto ai privati e ai sindaci. Blocco del turn over, mantenimento del patto di stabilità, scippo delle risorse contrattuali, gravi criticitá della sicurezza del lavoro e delle condizioni della salute dei lavoratori, esclusione dall’elenco dei lavori usuranti ed altro ancora sono elementi oggettivamente sufficienti, per spingerci a saltare gli steccati ed a sottoscrivere una piattaforma unitaria di dura rivendicazione, ancorata ad un progetto contrattuale e normativo serio e concreto, da sostenere fino allo stremo nei luoghi di lavoro e nelle piazze. È il momento di fare baccano, non di pietire o di elemosinare; é il momento di alzare la posta ed il tiro. Altrimenti soccomberemo.

10/12/2017

Nello Russo
(Segretario Nazionale)

pdfPiena solidarietà alla famiglia del collega appartenente alla Polizia municipale di Catania ed agli appartenenti al Corpo, vittima di un gravissimo atto di violenza mentre era intento a chiudere il traffico veicolare, in servizio in Via del Rotolo a Catania. Impegnato inspiegabilmente da solo davanti ad una transenna, per la chiusura del traffico veicolare in una arteria cittadina, è stato preso di mira da un gruppo di feroci delinquenti, che lo hanno massacrato a colpi casco, lasciandolo in fin di vita.