pdf  Abbiamo intrapreso un percorso, subito dopo il Congresso Nazionale del 14 ottobre 2021, che mira ad aprire strade concrete utili alla categoria e non a trovare stratagemmi per continuare nel solco delle divisioni e delle rendite di posizione.

L'approvazione del Disegno di Legge unificato del 21 Dicembre u.s., emendato dal Ministero degli Interni, rappresenta la conferma che aver cantato con tante voci diverse lo stesso ritornello non è servito per formare un coro unico e forte tale da evitare di stonare a chi volutamente si è inserito per tale finalità.

pdf  OGGETTO: Vertenza Stato – Polizia Locale Italiana.

L’approvazione del testo unico, emendato dal Ministero degli Interni, inerente la riforma della
L. 65/86 ha messo a nudo, nello stupore generale degli addetti ai lavori, lo stato di considerazione della
Polizia Locale Italiana da parte della nostra classe politica.
Questo si somma alla recente esclusione fra quelle che vengono identificate come categorie
usuranti.

BANDO DI SELEZIONE PUBBLICA PER TITOLI ED ESAMI PER L'ASSUNZIONE A TEMPO
INDETERMINATO E PART TIME (18 ORE SETTTMANALI) DI 12 AGENTI DI POLIZIA LOCALE -
ISTRUTTORI DI VIGILANZA-CAT C.C1, CON RISERVA DEL 50 % DEI POSTI AL PERSONALE INTERNO.

Bando concorso Polizia Municipale

 

AL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA
ON. NELLO MUSUMECI
AL PRESIDENTE DELLA A.R.S.
ON. GIANFRANCO MICCICHE'

pdf PALERMO
Pregiatissimi Onorevoli Presidenti, gli ultimi giorni dell'anno sono stati, da sempre, l'occasione anche per stilare bilanci dell'attività svolta durante l'anno, sugli impegni presi e mantenuti, sui traguardi e risultati raggiunti nonché, e soprattutto, sono anche l'occasione per pianificare il futuro anche facendo
tesoro degli errori fatti, delle occasioni perse, dei risultati non conseguiti e dei traguardi non raggiunti.

pdf  Abbiamo appreso della modifica operata dal Ministero degli Interni, in concorso con altre istituzioni, al D.L. unificato di riforma della L.65/86, che era uscito con approvazione unanime dalla prima Commissione Affari Costituzionale della Camera tra l’enfasi generalizzata di relatori e commissari.

C'è molto da riflettere su questo ennesimo iter legislatico e comprendere quanti errori sono stati fatti negli anni, non facendo scelte di coesione e sostegno di tale
operazione, facendo invece il gioco di sponda a questo o a quel politico che a turno ha sfruttato la categoria per fare passerella e instillando false illusioni a
lavoratori sempre più isolati e vessati.
Abbiamo partecipato alle varie fasi di confronto attraverso le audizioni per assistere, anche lì, al gioco di chi si dimostrasse più vicino a questo o a quello per
averne visibilità e mera autoreferenzialità tralasciando ì bisogni reali della categoria.
Oggi possiamo dire che abbiano sbagliato tufti gli addetti ai lavori, non riuscendo compiutamente a leggere le operazioni che in campo largo sono state
fatte sulla Polizia Locale Italiana e sopratutto non ribellandoci a tutti gli interventi esterni sulla materia ai non aventi titolo. La riforma doveva nascere e
restare intrinseca alla categoria per legittimarne i bisogni e gli adeguati riconoscimenti degli operatori definendone in modo puntuale la funzione.
E’ il momento di non mollare; di abbandonare le rendite di posizioni inconcludenti e fare UNITA’ ED AZIONE, tra tutti, perché non c’è più tempo da perdere.


Roma lì, 23 Dicembre 2021


f.to Il Segreterio Nazionale
Giuseppe Gemellaro

pdf logoIl Decreto n.°172 emanato il 26 novembre 2021 recante misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19… prevede all’art.2 l’esteneione dell’obbligo vaccinale, tra le varie categorie, anche della Polizia Locale.
Abbiamo appreso altresì dallo stesso Presidente del Consiglio la necessità che nella fase di attuazione dei controlli si preveda l’impiego degli operatori della Polizia Locale Italiana. Apprezziamo quest’atto di sensibilità nel voler tutelare i lavoratori di una forza di Polizia ad ordinamento locale che - in accordo con le forze di Polizia ad ordinamento statale ha già svolto un ruolo pregevole ed insostituibile durante tutto lo snodarsi del processo pandemico - ancor oggi torna ad essere punto fondante nella strategia dei controlli posto in essere dallo Stato.
Lavoratori che la svolgono, senza ulteriore indugio, quelle prerogative e quelle tutele che li equiparino a coloro che svolgono funzioni similari riconoscendone, altresì e definitivamente, anche la gravosità di impieghi, facendoli rientrare nelle cosiddstte categorie usuranti.

incontro scalfarottoIl duro percorso della Legge di Riforma della 65/86!!

Abbiamo avuto nei confronti della proposta di legge di riforma della 65/86, adottata dalla I commissione Affari Costituzionali della Camera, un atteggiamento molto razionale e poco trionfalistico nella considerazione che i percorsi parlamentari delle leggi hanno, se non adeguatamente supportati, destino molto travagliato e nel nostro caso abbiamo anche una ricca storia fatta però solo di tante promesse e parole.

Questo non deve però farci recedere da impegno e determinazione nel perseguire una finalità imprescindibile.

Qualche giorno fa abbiamo avuto un’interlocuzione diretta con il Sottosegretario agli Interni, On. Ivan Scalfarotto, al quale sono state esposte le tante criticità che attraversano la Polizia Locale Italiana. E’ stato un confronto aperto e motivato dalla necessità di investire i titolari di responsabilità governativa e parlamentare a tutti i livelli, perché assumano consapevolezza e seriamente si interessino alla questione.

Bisogna rammentare che la classe politica che rappresenta il Paese viene eletta dai territori, quegli stessi dove sono presenti e operano i poliziotti locali, soggetti che esercitano anche il ruolo di elettori in un periodo in cui le elezioni sono anche prossime.

Noi pensiamo che vi è un limite strutturale e culturale che la categoria deve assolutamente superare ed è quello di non referenziarsi solo all’interno ma di ritornare con forza fuori e gridare, in tutti i sensi.

Roma, 09 Novembre 2021

                                                                             Pippo Gemellaro

                                                                 Segretario Nazionale S.I.L.Po.L.

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Oggetto: Inserimento degli operatori della Polizia Locale Italiana nelle categorie usuranti.


La definizione delle nuove tabelle che prevedono l'ampliamento delle categorie professionali da includere tra i lavori usuranti, disciplinate sia da contratti di diritto pubblicistico che di diritto privato, non tiene, in atto, in nessuna considerazione il lavoro svolto dagli operatori della Polizia locale Italiana.
Senza voler disquisire sull'attività svolta dalla Commissione Istituzionale sui lavori gravosi, prevista dalla L.160/2019 ed istituita con DPCM del 17 novembre 2020, nel formulare le nuove categorie professionali, da aggiungere all'elenco delle mansioni cui riconoscere la specificità di mestiere gravoso, si ritiene assai discrezionale e assolutamente discriminante il fatto di non aver considerato ed incluso, nell'elenco aggiornato, la tipologia di lavoro svolto dalla Polizia Locale Italiana.
Per uniformità di impiego, sempre più assimilabile ai ruoli delle Polizie di Stato, che in ragione di un contratto di lavoro differente, pubblicistico, risultano già beneficiari di tali diritti, si ritiene doveroso riconsiderare la posizioni dei lavoratori appartenenti a questa categoria che subirebbero, ancora una volta, un'evidente discriminazione, certamente non gradita e penalizzante sotto molti aspetti.....

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leggi il documento

“Il saluto di Giuseppe Gemellaro nuovo segretario nazionale SILPoL e l’appello alla condivisione sindacale della lotta per una legge di riforma dell’ordinamento professionale, meglio adeguato al ruolo sempre più specialistico della P.M. nell’ambito della sicurezza urbana e della convivenza civile nel loro complesso.“

 


 

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Roma 14 Ottobre 2021

 

Giuseppe Gemellaro, giá dirigente nazionale e segretario provinciale di Messina, è stato eletto per acclamazione Segretario Nazionale.
A Giuseppe vanno la totale fiducia e la massima stima della grande famiglia SILPoL
e l‘augurio di un proficuo lavoro sindacale in sinergia con i membri del nuovo Direttivo Nazionale e nella massima collaborazione di tutte le strutture territoriali.

 

Dopo una coraggiosa battaglia contro un male incurabile. Francesco Mingione è stato un eccellente 'Vigile Urbano' nella città di Cuneo ed è stato un combattente come dirigente nazionale del nostro sindacato, dando un valido contributo al movimento per la riforma della polizia municipale, ed è stato sempre presente agli appuntamenti ed alle manifestazioni sindacali condotte dal SILPoL, nonchè un faro sempre acceso per i colleghi della Regione Piemonte. E' stato impegnato nell'attività extraistituzionale degli aiuti umanitari e di assistenza in occasione delle calamità naturali con la C.R.I. Il SILPoL, in tutte le sue componenti, esprime il più profondo cordoglio e la massima vicinanza alla famiglia di Francesco.

Leggi articolo sulla La Stampa di Cuneo