AL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA
ON. NELLO MUSUMECI
AL PRESIDENTE DELLA A.R.S.
ON. GIANFRANCO MICCICHE'

pdf PALERMO
Pregiatissimi Onorevoli Presidenti, gli ultimi giorni dell'anno sono stati, da sempre, l'occasione anche per stilare bilanci dell'attività svolta durante l'anno, sugli impegni presi e mantenuti, sui traguardi e risultati raggiunti nonché, e soprattutto, sono anche l'occasione per pianificare il futuro anche facendo
tesoro degli errori fatti, delle occasioni perse, dei risultati non conseguiti e dei traguardi non raggiunti.


Nulla di tutto questo ci risulta che ad oggi le SS.LL. abbiano fatto anche in materia di Polizia
Locale siciliana.
E non poteva essere diversamente. Infatti, ai roboanti proclami per l'avvenuto parto del disegno di
legge di iniziativa governativa per la riforma della l.r. 17/1990, e del suo incardinamento nell'agenda dei
lavori dell'A.R.S., ed alle corrispondenti aspettative create nella Polizia Locale siciliana, non sono seguiti
né alcuna attività istituzionale né segnali recenti sono giunti, e giungono, di rinnavata attenzione ed
impegno presenti e futuri.
Registriamo, invece, il fallimento totale delle poche attività poste in essere probabilmente soltanto il
frutto di un disegno e di una scelta di natura esclusivamente elettorale e propagandistica, una sorta di
“captatio benevolentiae”, più a parole che per fatti concreti, verso la Polizia Locale siciliana in un
momento di particolare impegno generale ed operativo come quello in corso in tempo di pandemia.
Eppure noi siamo sempre stati qui e lo siamo ancora. Lo è stata, e lo è tuttora, tutta la Polizia
Locale siciliana che ha risposto, e continua a rispondere, all'assordante silenzio ed alla inconcludenza
della politica regionale e locale sulla tanto agognata riforma della l.r. 17/1990 ed in tema di politiche di
sicurezza integrata, con il proprio impegno, massicccio e diuturno, silenzioso, incondizionato ed
insostituibile, non lesinando sforzi, sacrificio, azioni e presenza nella quatidiana lotta per fronteggiare
l'emergenza pandemica anche con il proprio contributo di vite umane. Ma in cambio cosa ha ricevuto
sino ad oggi? Nulla, neanche una parola di riconoscenza e di riconoscimento. Nulla se non silenzio,
neanche più la semplice speranza, il semplice auspicio che le cose sarebbero migliorate e che sia il
Governo che il Parlamento siciliani finalmente si sarebbero spesi per ridare dignità, lustro e prestigio
alla Polizia Locale siciliana che ormai da tanto, troppo, tempo attende, invano, risposte adeguate e
puntuali dalla politica.
Ad un tale immobilismo della politica e delle istituzioni regionali, ai proclami fallimentari ed
elettoralistici, agli impegni presi e non mantenuti, adesso noi diciasmo BASTA
Per questo annunciamo che già nei prossimi giorni e nei prossimi mesi, e compatibilmente con
il rispetto della normativa anti COVID 19, ci mobiliteremo, e mobiliteremo gli uomini e le donne della
Polizia Locale siciliana portandoli in piazza e presidiando i palazzi regionali nella convinzione che
ormai il tempo della fiducia e delle aperture di credito è finito ma senza chiudere al dialogo ed al
confronto con le SS.LL. e le istituzioni che presiedete e rappresentate, ed ai quali ci rivolgiamo forti della
bontà delle nostre rivendicazioni e degli argomenti e dei fatti a sostegno, mantenendocci, comunque,
“vigili” sulle prossime iniziative e non dimenticando anche l'imminente campagna elettorale del
prossimo autunno 2022.
Buon anno a voi, alla Sicilia ed a tutta la Polizia Locale siciliana.

Caltagirone, 30/12/2021.


Il Segretario Regionale
Dott. Massimo Mastrosimone