Non bisogna criminalizzare Salvini per le dichiarazioni fatte in TV sulla Polizia Locale. Bisogna invece mettere al bando il modello del politico che indossa una maglietta per ogni occasione e che gira per ogni luogo ma non traduce concretamente in esperienza ed atti ciò che raccoglie dal territorio e dalla gente.
Fino a ieri, i più, anche nella nostra categoria, avevano pensato che il rapporto di vicinanza a quest’uomo, ritenuto “autorevole e decisionista”, fosse il giusto mezzo per ottenere quella riforma della Polizia Locale mai concretizzatasi in tanti anni e invece nulla, solo oneri e nessun riconoscimento.


Questo momento di grande sofferenza generale ha contribuito a rendere tutti un po' più umani e a ridurre pure qualche distanza. Ci si accorge, per fortuna, del ruolo fondamentale dei sanitari, del volontariato e della necessità di garantire sicurezza attraverso il mondo composito delle forze di Polizia. Solo chi non ha reale interesse, non si è reso e non si sta rendendo conto di quanto sia diffusa, importante, complementare ed insostituibile la presenza sul territorio, anche quello più sperduto, della Polizia Locale. Ciò dà merito ad un’intera categoria presente da sempre e che in questo frangente della storia d’Italia piange le sue vittime e spera per i suoi malati. E’ stata una grave sottovalutazione la dichiarazione resa dal Sen. Salvini alla trasmissione della 7, non andava fatta soprattutto da chi si candida da tempo alla guida del Paese e che tra l’altro, avendo avuto la responsabilità di guidare il Ministero dell’Interno, avrebbe dovuto avere più consapevolezza del ruolo della Polizia Locale e non incorrere in questo errore marchiano.

Dobbiamo fare tutti ammenda, comprendere che non vi sono depositari di verità assolute e che le ragioni di ciò che siamo e rappresentiamo le dobbiamo trovare all’interno del nostro mondo e rivendicarle, a ragione e con la forza necessaria, perché nessuno di coloro che hanno titolo a vario livello, si girino, come hanno fatto fino ad ora, dall’altra parte.


Giuseppe Gemellaro
Vice Segretario Nazionale SILPoL