S.I.L.Po.L.
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Importante
successo giudiziario del S.I.L.Po.L. nella vertenza ex art. 28 Statuto dei Lavoratori contro l’Amministrazione Comunale di Marino
(ROMA)
Il Tribunale
Ordinario di Velletri ha emesso il 2 giugno 2002 una sentenza di condanna nei confronti
del Comune di Marino (ROMA) su ricorso ex
art. 28 Statuto dei Lavoratori, presentato dalla
Segreteria Regionale S.I.L.Po.L. del Lazio.
Risultato della
controversia è stato il pieno riconoscimento delle prerogative di cui all’art. 22 dello
Statuto dei Lavoratori che, scrive l’organo giudicante, “statuisce il
divieto del datore di lavoro di trasferire un dirigente sindacale da una unità produttiva a
un’altra, senza aver ottenuto preventivamente il nulla osta da parte
dell’Organizzazione Sindacale cui appartiene il dipendente/dirigente sindacale”.
Tale sentenza,
ottenuta grazie alla perseveranza ed all’impegno del S.I.L.Po.L. , costituisce un importante tassello nel
complesso e spesso controverso mosaico dei rapporti tra datore di lavoro e dirigenti
sindacali.
Infatti, in essa si afferma con
forza la obbligatorietà del nulla osta da parte del Sindacato di appartenenza per poter
procedere al trasferimento del dirigente sindacale da una unità produttiva ad
un’altra.
Per chi fosse
interessato al testo integrale della sentenza può rivolgersi alla segreteria
regionale LAZIO del S.I.L.Po.L.
Gli indirizzi e
recapiti telefonici sono disponibili nella sezione “strutture”
del sito