S.I.L.Po.L.

Sindacato Italiano Lavoratori Polizia Locale

GIURISPRUDENZA SINDACALE E DEL LAVORO

SENTENZE DEL CONSIGLIO DI STATO

 

 

Sentenza n. 1609 del 14 aprile 2008 E’ illegittima la sanzione della destituzione irrogata nei confronti di un pubblico dipendente a seguito di procedimento disciplinare motivata genericamente facendo riferimento ai fatti contestati, atteso che tale motivazione non consente di distinguere gli elementi di giudizio che, nel quadro delle varie infrazioni accertate, abbiano influito sull’esercizio del potere disciplinare, al punto di indurre l’Amministrazione ad effettuare la scelta di irrogare la sanzione espulsiva .

 

Sentenza n. 560 del 12 febbraio 2007 Il diritto ad ottenere il compenso sostitutivo per le ferie non godute spetta al dipendente pubblico solo nel caso in cui vi sia stato un diniego espresso dall’Amministrazione alla concessione delle ferie per esigenze di servizio; il compenso sostitutivo, pertanto, non spetta nel caso in cui la mancata fruizione delle ferie sia dipesa non già dal diniego espresso della P.A., ma da una scelta volontaria del dipendente, che ha ritenuto di dover subordinare il proprio diritto alle ferie ai superiori interessi dell’Ente

 

Sentenza n. 5057 del 29 agosto 2006 Al pubblico dipendente non può esser riconosciuto alcun compenso per lavoro straordinario, nel caso in cui manchi una preventiva formale autorizzazione da parte della P.A. datrice di lavoro; infatti, soltanto in presenza della preventiva formale autorizzazione, è possibile verificare, da parte della P.A., nel rispetto dell'art. 97 Cost., la reale esistenza delle ragioni di pubblico interesse che rendono opportuno il ricorso a prestazioni lavorative eccezionali.
L’autorizzazione ad un pubblico dipendente a prestare lavoro straordinario non può essere implicitamente ricavabile dalle caratteristiche peculiari del servizio prestato

 

Sentenza n. 4645 del 25 luglio 2006

Giustizia amministrativa - Risarcimento del danno - Derivante da ritardata assunzione presso la P.A. - Domanda - Assunzione diretta di personale e di omesso utilizzo della graduatoria di un precedente concorso, ancora valida – Nel caso in cui l’istante in sede risarcitoria si sia collocato in tale graduatoria in una posizione migliore rispetto al personale assunto dalla P.A. in via diretta – Può essere accolta – Ragioni.

 

Sentenza n. 3651 del 19 giugno 2006 Non può essere ritenuta ragione sufficiente a supportare un provvedimento di trasferimento di un pubblico dipendente per incompatibilità ambientale di cui all’art. 32, 4° comma, del D.P.R. n. 3 del 1957 (T.U. imp. civ. Stato), il venir meno del rapporto di fiducia tra impiegati di un ufficio pubblico, anche se tra di loro in rapporto gerarchico ed ancorché connesso a fatti collegati con il servizio

 

Sentenza n. 616 del 17 febbraio 2006

Autonomia dei Corpi di Polizia Municipale

 

Sentenza n. 853 del 28 febbraio 2006

Pubblico impiego- trasferimento di dirigente sindacale senza preventivo Nulla Osta dell'O.S. di appartenenza

 

C.d.S. - Comm. speciale P.I. - Parere n. 3556/05 del 9/11/05

Pubblico impiego – Blocco delle assunzioni – Ex art. 1, comma 95, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (legge finanziaria 2005) – Applicabilità anche alle progressioni cd. verticali che consentono il passaggio da un’area ad un’altra – Ragioni – Inapplicabilità ai passaggi interni alla stessa area.

 

Sentenza n. 309 del 31 gennaio 2006

Pubblico impiego - Dipendenti enti locali - Vigili urbani - Revoca della qualifica di agente di P.S. da parte del Prefetto - Facendo riferimento al fatto che i parenti della moglie del vigile urbano sono pregiudicati e ritenuti affiliati a clan camorristici - Illegittimità - Ragioni.

 

Sentenza n. 6257 del 9 novembre 2005

Pubblico impiego - Decadenza dal servizio - Per svolgimento di attività incompatibile - Ex art. 63 del T.U. imp. civ. Stato - Impugnativa del provvedimento dichiarativo della decadenza - Senza la preventiva impugnativa della diffida - Ammissibilità.

 

Sentenza n. 6039 del 27 ottobre 2005 Concorso - Bando - Cause di esclusione - Riguardano la mancanza di requisiti generali o speciali da possedere per la partecipazione al concorso stesso - Altre cause di esclusione - Motivazione specifica - Necessità - Mancanza - Illegittimità

 

Sentenza  n.  6035 del 27 ottobre 2005

Giustizia amministrativa - Ricorso giurisdizionale - Atto impugnabile o no - Comunicazione del punteggio attribuito in sede di valutazione dei titoli in un concorso - Non è impugnabile, costituendo atto endoprocedimentale.

 

Sentenza n. 5995  del  27 ottobre 2005

Pubblico impiego - Stipendi, assegni ed indennità - Interessi legali e rivalutazione monetaria - Sono in genere dovuti ex art. 429, 3° comma, c.p.c., dalla data di efficacia delle delibera che riconosce il trattamento economico.

 

Sentenza n. 4727 del 14 settembre 2005

Pubblico impiego - Infermità e lesioni - Aspettativa per motivi di salute - Visita di controllo - Assenza del dipendente dal domicilio - Decadenza dal trattamento economico - Nel caso in cui l’assenza sia giustificata dalla necessità di sottoporsi a visite sanitarie specialistiche e tale circostanza sia stata comunicata alla P.A. - Inapplicabilità - Fattispecie.

 

Sentenza n. 4486 del 05 settembre 2005

Pubblico impiego - Procedimento disciplinare - Commissione di disciplina - Componenti - Obbligo di astensione - Nel caso di denunce e querele proposte dall’inquisito nei confronti di funzionari investiti della potestà disciplinare - Non sussiste.

 

Sentenza n. 3055 del 10 giugno 2005

Concorso - Esclusione - Per mancanza di un requisito prescritto dal regolamento organico - Impugnativa espressa anche della norma del regolamento organico che prevede il requisito - Non occorre nel caso in cui, dal contesto del ricorso, sia chiara la volontà di impugnare tale disposizione  -  - Requisiti - Concorso a posti di vigile urbano - Norma del regolamento comunale che prescrive il possesso di un visus non inferiore a 10/10 senza correzioni - Illegittimità - Ragioni

 

Sentenza n. 2044 del 02 maggio 2005

Pubblico impiego - Infermità e lesioni - Dipendenza da causa di servizio - Azione di accertamento - Inammissibilità - Ragioni - Diniego di riconoscimento - Nel caso di parere favorevole del Collegio medico legale - Adeguata motivazione - Mancanza - Illegittimità.

 

Sentenza n. 1335 del 30 marzo 2005

Giurisdizione e competenza – Concorso – Concorsi interni - Che comportano il passaggio a categoria superiore – Controversie relative - Giurisdizione amministrativa – Sussiste.

 

Sentenza n. 1334 del 30 marzo 2005

Pubblico impiego - Dipendenti enti locali - Dirigenti - Indennità di posizione - Ex artt. 39 e 40 del Contratto collettivo di lavoro dei dirigenti degli enti locali - Determinazione - In misura diversa per le varie posizioni dirigenziali anche di una stessa fascia - Possibilità

 

Sentenza n. 794  del  01 marzo 2005

Concorso - Graduatoria - Utilizzazione mediante scorrimento - Nel caso in cui il posto messo a concorso sia divenuto successivamente disponibile per dimissioni del vincitore del concorso - Obbligo - Non sussiste - Potere della P.A. di indire un nuovo concorso per detto posto o di sopprimere il posto - Sussiste.

 

Sentenza n. 772  del  01 marzo 2005

Pubblico impiego - Mansioni e funzioni - Mansioni superiori svolte - Presupposti della vacanza o comunque disponibilità del posto e del conferimento del posto con provvedimento formale - Necessità.

 

Sentenza n. 522  del  16 febbraio 2005

Giurisdizione e competenza - Controversie in materia di concorsi interni - Nel caso di procedure concorsuali che comportino il passaggio del personale da un’area ad un’altra - Giurisdizione del G.A. - Sussiste.

 

Sentenza n. 417  del  14 febbraio 2005

Pubblico impiego - Indennità giudiziaria - Presupposti per il riconoscimento - Svolgimento della prestazione lavorativa presso gli uffici delle varie magistrature - Sufficienza.

 

Sentenza n. 332  del  08 febbraio 2005

Mansioni superiori

 

Cons. di Stato - V° sez. Sent. del 20 maggio '03

 l’indennità di turnazione di cui all’art. 13 del D.P.R. 13 maggio 1987 n. 268 è finalizzata a compensare il disagio del dipendente di Ente locale correlato alla possibilità che egli sia chiamato ad espletare il servizio in orari diversi da quello previsto in via ordinaria per i pubblici dipendenti

 

Sentenza   n.  4663   del 4/9/2000

La polizia municipale, una volta eretta in Corpo, non può essere considerata una struttura intermedia (nella specie come Sezione) in una struttura burocratica più ampia (in un Settore amministrativo) né, per tale incardinamento, essere posta alle dipendenze del dirigente amministrativo che dirige tale più ampia struttura.