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S.I.L.Po.L. Fiadel-Cisal / C.S.A. |
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Sindacato Italiano Lavoratori Polizia Locale |
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ORDINE DEL GIORNO
APPROVATO DALLE DELEGAZIONI SINDACALI DELLE POLIZIE LOCALI D’ITALIA
I Sindacati di categoria OSPOL – SIAPOL – SILPoL – SULPM – SUPM - FIADEL, al Convegno di Terni del 19 settembre 2003, alla presenza di numerose autorità locali e nazionali, dopo le autorevoli relazioni tutte rivolte alla necessità di addivenire rapidamente ad una riforma, hanno espresso pieno sostegno ai contenuti della proposta di legge n°3434 a firma dell’On.le Ricciotti particolarmente centrata sulla esigenza di rafforzare il sistema nazionale della sicurezza valorizzando significativamente il ruolo delle Polizie Locali
Dall’analisi dei contenuti sulla riforma del titolo V della Costituzione, è apparso chiaro il significato da attribuire al Cosiddetto”interesse nazionale” da cui discendono le questioni sulla “devolution”, e quindi di chiarire l’essenziale ruolo della Polizia Municipale e Provinciale nel quadro della sicurezza nazionale
VISTA
La complessità dell’iter procedurale e gli ostacoli di natura politica e burocratica posti alla riforma delle Polizie Locali e considerato che tutta la Dirigenza Sindacale delle OO.SS. costituenti il Movimento autonomo per la riforma hanno concordato la necessità di accelerare l’azione sindacale al fine di ottenere una legge che equilibri maggiormente il ruolo delle Regioni e delle Autonomie Locali nei confronti dello Stato in materia di sicurezza locale, partendo dalla centralità ed indissolubilità dei Corpi e Servizi di Polizia Locale e contro ogni forma di “privatizzazione” della sicurezza pubblica.
SOLLECITANO
Ø Il Governo nazionale a rimanere coerente con i programmi elettorali, che prevedevano una consona legislazione per il cosiddetto”vigile di quartiere”
Ø I Presidenti della Camera e Senato ed i Presidenti della Commissione Affari Costituzionali ad inserire all’ordine del giorno dei lavori parlamentari, la discussione su una legge di riforma che possa conferire alle Polizie Locali uno stato giuridico ed una funzionalità operativa consona al fabbisogno dei cittadini.
Il Movimento unitariamente ritiene, altresì, improcrastinabile l’immediata modifica dell’art. 57 del
CPP, il rientro nel diritto pubblico con
la modifica dell’art.3 del D. Lgs. n°165 del 2001 con specifica contrattazione di comparto ed infine l’inserimento nell’ordinamento della
pubblica sicurezza al pari di tutte le
altre forze di polizia ai sensi
dell’art.16 della
L. n°121/81